Dopo la sentenza sul caso della sorella Lucrezia, Clarissa Selassié ha confessato ad Alfonso Signorini le difficoltà di questi mesi, lasciando anche un piccolo commento sulla decisione del tribunale.

Clarissa Selassié commenta la sentenza e le difficoltà degli ultimi mesi

Ospite telefonica della puntata odierna di BOOM!, il format social condotto da Alfonso Signorini, Clarissa Selassié ha parlato per la prima volta apertamente, oltre i social, del difficile momento che lei e le sue sorelle stanno attraversando.

Dopo la denuncia per stalking ai danni di Lucrezia Selassié da parte dell’ex fidanzato Manuel Bortuzzo, culminata di recente con la condanna della giovane a un anno e otto mesi di reclusione, Clarissa ha voluto raccontare come la sua famiglia abbia vissuto questi mesi complessi.

Sono giorni molto particolari, sono stati mesi molto difficili, non solo per Lulù ma anche per me e Jessica, che siamo emotivamente coinvolte“, ha dichiarato l’ex gieffina, con un tono sinceramente provato.

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Clarissa non ha nascosto la delusione provata nei confronti di chi si è allontanato in un momento così delicato: “Ci siamo sentite abbandonate, non avere un collega che si fa sentire, un’amica… È stata una solitudine forzata. Si sono tutti volatilizzati nell’aria.

Alfonso Signorini ha anche provato a chiedere un commento sulla sentenza. “Preferisco che poi la giustizia faccia il suo corso, preferisco commentarla così questa vicenda”, ha risposto Clarissa, cercando per quanto possibile di rispettare Lulù e la sua famiglia, che in questo momento complesso cerca di ritrovare un equilibrio.

Il caso ha inevitabilmente acceso nuovamente i riflettori sulle tre sorelle, già note al grande pubblico per la loro partecipazione al Grande Fratello VIP 6, vinto, tra l’altro, dalla maggiore Jessica. Clarissa ha scelto di raccontare un lato spesso ignorato della celebrità: l’isolamento quando l’attenzione si trasforma in giudizio.