A seguito della polemica che l’ha travolto, Iginio Massari rompe il silenzio sulle chiacchiere di Carnevale vendute a 100 euro al kg.

Parla Iginio Massari

In questi giorni si è a lungo discusso di Iginio Massari. Il Maestro dei pasticcieri infatti è finito al centro della polemica per via delle chiacchiere di Carnevale, il tipico dolce tradizionale, vendute a ben 100 euro al kg. In rete, e non solo, se ne sono dette di ogni e adesso a rompere il silenzio è stato lo stesso Massari. Nel corso di un’intervista con Il Corriere della Sera, il pasticciere per la prima volta ha deciso di replicare alla polemica che l’ha travolto. Iginio ha così dichiarato:

“Sa qual è la differenza tra caro e costoso? Caro si dice di un prodotto che non vale il prezzo che ha. Costoso si riferisce a qualcosa di eccellente che non tutti si possono permettere. È la stessa differenza che c’è tra una persona idiota e una intelligente: restano due esseri umani che, però, sono distanti anni luce”.

Ma non è finita qui. Iginio Massari, dopo aver spiegato il lungo processo di lavorazione delle sue chiacchiere di Carnevale, ha fatto chiarezza sul costo del dolce. Il prezzo infatti viene valutato in base al peso e di conseguenza una semplice porzione varia tra i 4 e i 6 euro. In merito il pasticciere aggiunge:

“Detta così può fare impressione: 100 euro al chilo sono tanti, specie per un dolce che viene ritenuto tradizionale. Ma ogni nostra chiacchiera pesa tra i 10 e i 15 grammi. Questo significa che una porzione normale di 3 chiacchiere arriva a 40 grammi circa e costa 4 euro, mentre una porzione abbondante di 5 chiacchiere costa 6 euro”.

Infine, a chi lo accusa di aver messo in atto un’operazione di marketing, Massari risponde: “Certa gente, sconosciuta ai più, prova interesse per il nome Massari. E così si procaccia visibilità. Direi che la vera operazione di marketing è, piuttosto, questa”.